Abrasione dentale:

consumo della superficie dei denti causata dallo sfregamento dei denti tra di loro, oppure dallo sfregamento di un agente esterno (es. scorretto uso dello spazzolino, oppure cibi molto duri, ecc.)


Abfraction:

perdita di sostanza dentale a livello del colletto del dente nella zona vestiboplare. Le cause sono sconosciute.


Alitosi:

odore poco gradevole dell’aria che emettiamo con l'espirazione. Nel 90% dei casi è causato da problemi della bocca (accumulo di placca e tartaro, sanguinamento gengivale, accumulo di residui di cibo, denti cariati, ecc.)


Amalgama:

materiale metallico di colore grigio (lega di argento e mercurio) utilizzato per otturare il dente. Viene volgarmente chiamata "piombatura" in quanto ha lo stesso colore grigio del piombo, ma non contiene assolutamente piombo.


Apicectomia:

rimozione chirurgica dell'apice radicolare (punta della radice) di un dente.


Apparecchio ortodontico:

ogni dispositivo usato per influenzare la crescita o la posizione dei denti e delle ossa della mascella.


Avulsione dentaria:

estrazione di un dente


Abusivo:

Chi illegalmente esercita l'odontoiatria creando forti rischi per la salute del paziente.


Afta:

Ulcerazione della mucosa orale di origine autoimmune


Agenesia dentaria:

Assenza di uno o più denti (il dente non si è formato). E' frequente per i terzi molari (i cosiddetti denti del giudizio) e gli incisivi laterali.


Ageusia:

Perdita del gusto. Il paziente affetto da ageusia non avverte il sapore dei cibi


Alveolite secca (dry socket):

Detta anche osteite alveolare, è una complicanza di una estrazione dentaria. Si caratterizza per il dolore intenso, l'odore cattivo e la lenta guarigione del sito estrattivo. Spesso è la conseguenza di estrazioni indaginose, infezione del coaugulo, traumi da corpi estranei e prediposizione del paziente (osso poco vascolarizzato, bassa difese immunitarie, ecc.)


Anosmia:

perdita dell'olfatto. Il paziente affetto da anosmia non avverte gli odori.


Ascesso:

Raccolta circoscritta di pus.


Anestesia generale:

è uno stato controllato di incoscienza indotto da farmaci specifici con perdita parziale o completa dei riflessi.


Anestesia locale:

perdita della sensazione del dolore in una specifica area anatomica senza perdita di coscienza.

Biopsia:

atto di rimozione di tessuto per l'analisi istologica.


Bitewing radiografia:

radiografia dei denti utilizzata prevalentemente per diagnosticare le carie interdentali


Bruxismo:

digrignamento dei denti, che avviene prevalentemente durante la notte.

C.A.D.:

è l'acronimo Computer Aided Design. E' un software per la progettazione. In campo dentale vengono utilizzati per la progettazione dei lavori protesici e ortodontici, in combinazione con i software CAM e fresatori a controllo numerico (CNC)


C.A.M.:

è l'acronimo di Computer Aided Manifacturing. E' un software che trasferisce il progetto eseguito con il software CAD al  fresatore a controllo numerico (CNC)


Carie:

in odontoiatria il termine carie indica il processo di cavitazione di un dente causato dall'aggressione batterica. La carie pertanto è un processo distruttivo che colpisce i tessuti duri del dente


Composito:

materiale utilizzato per le otturazioni dei denti. E' composto da resine e vetri, ed è di colore simile a quello del dente.


Corona del dente:

è la parte visibile del dente, ovvero quella parte che è al di fuori della gengiva e dell'osso.


Corona protesica:

detta comuntemente "capsula" è una manufatto protesico che riveste interamente la corona del dente. Può essere realizzata con diversi materiali: metallo, zirconio, ceramica, ecc.


Cuspide:

la porzione appuntita dei molari. In genere i molari ne hanno quattro, i premolari due, i canini una

Dente:

ognuno degli organi duri e biancastri, sporgenti nel cavo orale che sono destinati alla masticazione. Hanno una porzione che è al di fuori della gengiva, detta corona, ed una porzione all'interno della gengiva e dell'osso, detta radice


Denti del giudizio:

I denti del giudizio sono quattro, uno per ogni emiarcata. Il loro nome deriva dal fatto che erompono nell'età della "maturità di giudizio", dai 18 anni in poi


Denti da latte:

sono i primi denti di un individuo e vengono con il tempo sostituiti dai denti definitivi.


Denti Incisivi:

sono i denti centrali


Denti canini:

sono in numero di due per arcata. Vengono dietro agli incivi laterali.


Denti premolari:

sono in numero di 4 per arcata. Vengono dietro i canini e daventi ai molari.


Denti molari:

sono in numero di 6 per arcata. Dall'avanti in dietro: primo molare, secondo molare, terzo molare (il dente del giudizio, detto anche ottavo)


Denti inclusi:

sono denti privi della possibilità di erompere naturalmente nella cavità orale. Rimangono perciò incarcerati nell'osso.


Denti permanenti:

sono i denti definitivi


Dentiera:

protesi rimovibile in resina. Si applica in casi di mancanza di tutti i denti di una arcata


Dentifricio:

sostanza che si utilizza come coadiuvante nell'igiene orale domiciliare. Non ha proprietà particolari, tranne quella di sgrassare i denti (facendoli apparire più brillanti) e quella di lasciare una buon sapore e odore alla bocca


Dentina:

la parte interna del dente, rivestita all'esterno dallo smalto.


Detartrasi:

pulire i denti dal tartaro. Generalmente si utlizza un apparecchio a ultrasuoni. In qualche caso è fatta a mano con strumenti detti falcetti e curettes


Digrignare i denti:

sfregare i denti tra di loro. Detto anche bruxismo. E' prevalentemente notturno durante il sonno.


Decubito:

lesione provocata dalla protesi mobile sulla mucosa orale


Diastema:

spazio tra due denti che non sono in contatto.


Disodontiasi:

cattiva eruzione di un dente accompagnata da dolore. Generalmente colpisce i denti del giudizio.


DMFT:

è la somma dei denti (Teeth) cariati (Decayed) mancanti  (Missing) e otturati (Filled). E' il criterio adottato dall'OMS per valutare lo stato di salute dentale nella popolazione.

Edentulo:

chi è privo di denti


Edentulismo o Edentulia:

mancanza di denti


Erosione:

usura della struttura dentale causata da agenti chimici. Es. eccessivo uso di bevande o cibi acidi (limoni, coca-cola, ecc.)


Endodonto:

interno del dente, costituito dalla polpa del dente (l'insieme del tessuto nervoso e vascolare del dente).


Endodonzia:

è la scienza che si occupa della polpa del dente, cioè di ciò che è all'interno ("endo") del dente ("odontos")


Eruzione dentale:

fuoriuscita dei denti attraverso la gengiva

Faccetta:

detta anche, veneer, è un manufatto protesico atto a ricoprire con ceramica la parte anteriore di un dente. E' generalmente di materiale ceramico.


Filo interdentale:

è un filo di nylon usato per la pulizia degli spazi interdentali


Fistola:

apertura del tessuto gengivale o della cute che permette la fuoriuscita di pus


Frenulo:

è una inserzione fibrosa dei muscoli del labbro (orbicolari) a livello dell'osso della mascella e della mandibola.


Frenulectomia:

asportazione del frenulo


Fresatore CNC:

è un robot, con un braccio recante una fresa all'estremità, capace di fresare diversi materiali, seguendo accuratamente il progetto realizzato con i software CAD-CAM.

Gengiva:

tessuto molle che circonda i denti. E' di colore rosa.


Gengivite:

gengiva infiammata e sanguinante


Gengivoplastica e gengivectomia:

asportazione di una parte di gengiva


Gnatologia:

studio della masticazione


Granuloma odontogeno:

infiammazione cronica dei tessuti che circondano l'apice del dente


Guided tissue regeneration (GTR):

è una procedura che mira a rigenerare i tessuti parodontali (osso, gengiva e cemento radicolare) persi a causa della parodontite.

Igienista dentale:

è quella figura professionale che si dedica a tutto ciò che riguarda la prevenzione della patologie orali coadiuvando l'odontoiatra.


Implantologia

è la pocedura chirurgica di inserimento nell'osso di una vite in titanio, atta a supportare un dente artificiale


Impianto

è una vite in titanio che viene impiantata nell'osso per sostituire un dente mancante


Inlay e onlay

sono un genere di otturazione preparata in laboratorio e poi cementata nella cavità del dente


Interprossimale

interdentale, tra due denti contigui


Intraorale

all'interno della bocca.


Iposcialia

diminuzione della produzione salivare.

Labiale:

di pertinenza o intorno alla labbra


Linguale:

di pertinenza della lingua.


Leucoplachia:

placca bianca sulla lingua, labbra e mucosa orale con indurimento degli strati mucosi superficiali.


Lichen planus:

malattia infiammatoria della mucosa orale ad eziologia autoimmunitaria a decorso benigno. Può comportare disturbi quali bruciore e difficoltà di alimentarsi.

Malocclusione:

cattivo allineamento dei denti


Maryland Bridge:

è un tipo di protesi fissa che serve a sostituire un solo dente mancante tramite incollaggio ai denti vicini


Mascella:

l'osso a cui sono attaccati i denti dell'arcata superiore.


Mandibola:

l'osso a cui sono attaccati i denti dell'arcata inferiore


Moncone:

il dente limato sul quale cementeremo la capsula ( corona protesica)


Maligno:

è un tumore che ha tendenza all'invasione e a dare metastasi


Mucosa orale:

il tessuto rosa che riveste l'intersa superficie della bocca, tranne i denti. Ha colore rosa-rosso.

Occlusione:

relazione di contatto (combaciamento) tra i denti mascellari e mandibolari.


Odontoiatra:

dentista. Viene dal greco odos (dente) and iatros (medico): perciò medico dei denti


Ortognatodonzia:

è quella branca dell odontoiatria che si occupa di mettere i denti dritti.


Onlay:

vedi inlay


Orale:

di pertinenza della bocca


Osteotomia:

taglio dell'osso.


Overdenture:

protesi rimovibile (dentiera) che si ancora a denti naturali o impianti tramite attacchi interni non visibili

Paradonto

è l'insieme dei tessuti che circondano il dente e lo supportano. E' composto dal cemento, dal legamento parodontale e dall'osso alveolare e dalla gengiva


Periodontite

infiammazione dei tessuti di supporto del dente con conseguente distruzione di essi


Piorrea

è il nome comune della periodiontite. In realtà è uno degli ultimi stadi della parodontite in cui si forma pus. Piorrea infatti viene dal greco pios (pus) and reo (scorrere).


Placca

è uno conglomerato di batteri, residui alimentari e proteine salivari che si forma sul dente. Esso viene rimosso con lo spazzolamento.


Protesi fissa

manufatto artificiale tipo ponte cementato a pilastri di sostegno naturali o artificiali che rimane stabilmente fissa e non deve essere quotidianamente rimossa per igiene orale


Protesi totale

detta anche dentiera. Vedi dentiera.


Palato

è ciò che forma il tetto della cavità orale e separara la bocca dalla cavità nasali


Parotide ghiandola

Ghiandole salivari maggiori in numero di due, una destra ed una sinistra, localizzate al di sotto dell'oreccchio. Sono colpite nel corso dei cosiddetti "orecchioni", quella patologia virale frequente nei bambini causata da un virus.


Parodontite

Infiammazione con conseguente distruzione del parodonto (gengiva e osso che stanno intorno al dente)


Perno canalare

è un perno metallico o in fibra di carbonio/vetro che viene applicato nel canale radicolare per ancorare più stabilmente l'otturazione al dente residuo


Polpa

è il tessuto connettivo, contenente vasi sanguigni e tessi nervoso, che sta al centro del dente


Ponte

è un tipo di protesi fissa, per cui un dente mancante viene sostituito ancorandosi ai due denti vicini previa limatura degli stessi.

Radice (del dente):

parte del dente non visibile, posta all'interno della gengiva e dell'osso, a cui si ancora tramite il legamento parodontale.


Radiografia:

una immagine prodotta su una pellicola sensibile dall'irraggiamento di una parte del corpo con raggi X.


Ribasatura:

E' ciò che si fa ad una protesi mobile per migliorare la sua stabilità e tenuta


Retainer:

è un apparecchio fisso o rimovibile che viene applicato alla fine del trattamento ortodontico per stabilizzare i denti nella nuova posizione


Root Planing:

A procedure designed to remove microbial flora, bacterial toxins, calculus, and diseased cementum or dentin on the root surfaces and in the pocket.

Sbiancamento dentale:

trattamento chimico dei denti naturali atto a renderne il colore più bianco e luminoso.


Scheletrato:

parte metallica della protesi mobile


Smalto dentale:

la parte esterna dei denti


Sigillanti:

resine rinforzate con vetro utilizzate per sigillare le superfici masticatorie dei molari, ai fini di prevenire la carie.


Sjogren’s Syndrome:

è una malattia di origine autoimmunitaria che porta alla distruzione delle ghiandole salivari e lacrimali, con conguente minore produzione di saliva e di lacrime.


Stomatite:

infiammazione della mucosa orale. Può essere causata da diversi agenti eziologici (batteri, virus, agenti chimici, ecc.)


Sottolinguali Ghiandole:

ghiandole salivari maggiori poste al di sotto della mucosa del pavimento della bocca


Sottomandibolare Ghiandole:

Ghiandole salivari maggiori localizzate dietro alla lingua


Sutura:

è un filo utilizzato per tenere uniti i lembi di una ferita

Tartaro:

depositi solidi e calcificati adesi in zone diverse del dente


Tasca gengivale:

è rappresentata da uno stato di infiammazione a carico della gengiva che provoca uno spostamento più apicale della giunzione tra dente e gengiva


Tasca parodontale:

è una caratteristica tipica della malattia parodontale in cui si forma una solco gengivale più profondo. Si parla di tasca quanto il solo ha una profondità al sondaggio maggiore di 4mm.


Temporomandibolare articolazione (TMJ):

The connecting hinge mechanism between the base of the skull (temporal bone) and the lower jaw (mandible).


Temporomandibular Joint Dysfunction:

Abnormal functioning of temporomandibular joint; also refers to symptoms arising in other areas secondary to the dysfunction.


Terapia Canalare (Root Canal Therapy):

detta comunemente devitalizzazione, è il trattamento del dente che elimina la polpa irrimediabilmente compromessa o necrotica e la sostituisce con un materiale da otturazione


Toro:

protuberanza ossea.


Tomografia Computerizzata (T.C.):

Metodica radiografica che utilizza raggi X e che permette uno studio tridimensionale della struttura corporea in esame. Esistono due tipologie: T.A.C. (tomografia assiale computerizzata) e C.B.C.T. (tomografia computerizzata cone beam). Nel nostro studio utilizziamo la CBCT in quanto permette una precisione migliore e una minore dose di irradiazione per il paziente.

Xerostomia:

sensazione di bocca secca. Spesso è legata alla diminuzione della produzione salivare (iposcialia)


X-Raggi:

Radiografia.