La sindrome della Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) è uno dei principali disturbi respiratori del sonno. E’ una condizione caratterizzata da ripetuti episodi di completa (apnea) o parziale (ipopnea) ostruzione del flusso d’aria attraverso le vie aeree superiori durante il sonno.

Riteniamo importante per i risvolti della patologia e la salute dei nostri pazienti intervenire prontamente intercettando questa patologia emergente ed insieme ad un team di esperti proporre la migliore soluzione per il paziente pediatrico e per il paziente adulto.

Colpisce il 4-5 % della popolazione generale adulta, soprattutto in individui di sesso maschile intorno ai 40- 50 anni di età.

Uno dei sintomi più evidenti e fastidiosi è il russamento notturno.

Il russamento è il rumore generato dalla vibrazione dei tessuti molli oro faringei; tale rumore è una conseguenza della turbolenza del flusso aereo, dovuta ad una riduzione del calibro delle vie aeree. Le strutture molli che circondano questo passaggio entrano in vibrazione causando il caratteristico e sgradevole rumore del russamento.

L’ Apnea/Ipopnea è un evento caratterizzato da una ostruzione meccanica completa o parziale delle vie aeree superiori che causa la mancanza di flusso di aria verso i polmoni determinando una diminuzione dell’ossigenazione sanguigna.

Le Complicanze a medio e lungo termine sono innumerevoli

  • Cardiovascolari – aumentato rischio di infarto, ipertensione, scompenso cardiaco
  • Cerebrali – insufficienza ossigenazione notturna cerebrale
  • Morte in incidenti stradali e incidenti sul lavoro (rischio aumentato fino ad 8 volte rispetto al normale)

Clinicamente il sonno è agitato, superficiale e non riposante; il risveglio difficoltoso e manca la voglia di iniziare una nuova giornata, sono presenti pause respiratorie riferite dal partner, risvegli con sensazione di soffocamento, russamento notturno.E’ presente sonnolenza diurna eccessiva, dopo mangiato, davanti alla televisione, al cinema, a teatro, alla guida dell’auto, sul lavoro.

L’analisi della qualità del sonno ci permette di identificare alcune malattie spesso nascoste o latenti.

La polisonnografia (PSG) rappresenta l’esame principale per la diagnosi dei disturbi respiratori nel sonno. Tale esame permette la diagnosi differenziale tra i diversi disturbi respiratori nel sonno, esprime un giudizio oggettivo circa l’entità del disturbo e permette di valutare l’entità della malattia. Durante la notte un polisonnigrafo memorizza su una scheda di memoria tutti i dati necessari per fare la diagnosi.

Questo esame permette di differenziare tra forme lievi, moderate o gravi e quindi prospettare la eventuale terapia.

La terapia si basa su modifiche comportamentali,  in maniera prioritaria perdita dipeso, no alcool e sedativi prima di coricarsi, no posizione supina durante il sonno.

La CPAP è il trattamento di prima scelta nella terapia dell’osas. È un generatore di pressione che agisce come una pompa pneumatica che previene il collasso delle alte vie aeree

L’Odontoiatra intervenire terapeuticamente con l’applicazione di dispostivi orali,nelle forme più lievi o moderate o quando la CPAP notturna non è sopportata dal paziente.